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L'Uciim nella provincia di Cosenza

Nuove realtà e prospettive

La speranza, l'entusiasmo, gli obiettivi raggiunti (2007-2008)

Vol. I

 

 

 

 

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03-12-15

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Titolo L'Uciim nella Provincia di Cosenza - Nuove Realtà e prospettive - "La speranza, l'entusiasmo, l'azione, gli obiettivi raggiunti"- 2007-2008  Vol. I
Natura Monografia
Autore Franco Emilio Carlino 
Tipo documento Testo a stampa
Pubblicazione Inedito
Anno Maggio 2010
Descrizione Opera illustrata
Pagine 386
Misure del volume cm. 17 x 24
Soggetto dell'opera Consiglio Provinciale UCIIM Cosenza - Appunti di viaggio Anno 2007-2008 - "Continuare a seminare"
Collezione  
Paese di pubblicazione Italia
Lingua di pubblicazione Italiano

Nota: di Franco Emilio Carlino
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L’ ELEZIONE E LA FASE  DI TRANSIZIONE  PREPARATORIA

 

   Giunto alla sua naturale scadenza, il Consiglio Provinciale Uciim, si rinnova. L’elezione del nuovo Consiglio, per il triennio 2007/2010, si tiene nell'Aula Magna dell'Istituto "Madre Isabella De Rosis", allo Scalo di Rossano, il 20 aprile 2007,  durante il Congresso Provinciale dell'Uciim, appositamente convocato. Come Presidente uscente della Sezione Uciim di Mirto-Rossano, lasciato l'incarico venni chiamato a ricoprire la carica di Presidente Provinciale del nuovo Consiglio. Questo primo periodo, si caratterizza come momento di forte impegno associativo. Intensissimi e molto partecipati risultarono gli incontri per la conclusione delle attività sezionali. Si rese necessario coniugare le attività per condurre in porto le iniziative già avviate, nella Sezione, e quelle di un lavoro preparatorio per l’impostazione e la pianificazione del programma da portare avanti, con il nuovo Consiglio Provinciale. Fu rinnovato il nuovo Direttivo di Sezione e fissata la data per la programmazione del nuovo Consiglio Provinciale. Il secondo Consiglio Provinciale si tenne a Rossano il 28 Giugno 2007 per assegnare le cariche e comporre l'organigramma provinciale.

Le foto si riferiscono all'insediamento del nuovo Direttivo della Sezione di Mirto-Rossano tenutosi presso l'Istituto "Madre Isabella De Rosis" in Rossano il 26 Maggio 2007, ultimo adempimento come Presidente della Sezione

 Santuario di San Francesco di Paola

3° Consiglio provinciale UCIIM - Stesura della programmazione

Paola (CS), 23 settembre 2007

 

 

Nelle foto il Presidente Regionale, prof. Francesco Caravetta, la neo Presidente di Sezione, prof.ssa Mirella Renne, Franco Emilio Carlino, Presidente Provinciale UCIIM Cosenza, e alcuni Soci della Sezione

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Nota dell'autore

INTRODUZIONE

 di Franco Emilio CARLINO, Presidente Provinciale UCIIM - Cosenza 2007-2010

   Dopo le numerose attestazioni di consenso e condivisione al nostro progetto Uciim, per la Provincia di Cosenza, mirato alla creazione di una rete interdiocesana di Sezioni sul territorio di pertinenza, mi è sembrato naturale dare corso ad una pubblicazione che ne documentasse e ne tracciasse un consuntivo delle tante attività espletate mettendone in evidenza  gli obiettivi raggiunti nel triennio 2007-2010. Il Volume, L’Uciim nella Provincia di Cosenza - Nuove realtà e prospettive  prende forma, come strumento di documentazione, allo scopo di fotografare la realtà uciimina provinciale preesistente e alla luce dei risultati ottenuti individuare le possibili prospettive di espansione dell’associazione sul territorio provinciale. La fonte dei dati utilizzati, un voluminoso e corposo diario di appunti di viaggio messo su nel corso del triennio preso in esame supportato da una ricca quanto significativa documentazione fotografica. L’Associazione, all’inizio del nostro mandato era presente in provincia con due sezioni: Mirto-Rossano, nella Diocesi di Rossano-Cariati, consolidata numericamente nel corso degli anni, punto di riferimento per la formazione e l’aggregazione di numerosi docenti della fascia ionica, e Paola nella Diocesi di Cosenza-Bisignano che se pure marginalmente, perché costituita da pochissimi soci, ha fornito il suo fondamentale contributo alla presenza uciimina sul tirreno cosentino. Oggi, a conclusione di questa esperienza e del nostro mandato, alla luce di quanto realizzato, possiamo dire che aver conseguito tutti gli obiettivi prefissati: ridare slancio all’Associazione, accrescerne il numero delle adesioni, aumentarne il numero delle Sezioni, fare rete. Criteri che da subito hanno contrassegnato l’azione e la filosofia delle scelte dell’attuale Consiglio. Si vuole, inoltre, sottolineare la giusta scelta nell’impostazione di un programma teso a rivitalizzare un territorio per molto tempo non adeguatamente valorizzato e ad offrire un qualificato servizio nel settore della formazione professionale e spirituale. Ciò conferma, se ve ne fosse ancora bisogno, la lungimiranza dell’esecutivo e la sua capacità nel fornire risposte concrete alle istanze avanzate, che ha dato nuovo impulso e vigore al tessuto culturale, sociale e professionale del nostro territorio. Tutte le Diocesi della Provincia, oggi, possono contare sulla presenza attiva della nostra Associazione e noi siamo, quindi, fortemente soddisfatti dei tanti positivi attestati ricevuti, che, sicuramente gratificano quanti hanno portato avanti il peso delle varie iniziative. Non va, inoltre, assolutamente sottovalutato la rivitalizzazione delle Sezioni esistenti: Mirto-Rossano e Paola e il grande entusiasmo delle nuove, che si sono aggiunte alla nostra famiglia: Cassano all’Ionio, San Marco Argentano e Lungro. In tutte si è registrato una presenza propositiva da parte dei soci, una  maggiore partecipazione agli incontri organizzati dalle Sezioni, una riscoperta del senso della propria appartenenza all’Uciim. A tutto ciò ha contribuito decisamente la scelta vincente di tenere le riunioni del Consiglio Provinciale itineranti sul territorio. Ciò ha permesso di approfondire la conoscenza reciproca dei soci, di condividere difficoltà ed entusiasmi delle rinnovate sezioni, di collaborare per dare nuovo impulso e slancio vitale all’UCIIM nella nostra provincia, creando valide occasioni di responsabilizzazione delle singole sezioni. Inoltre, i risultati raggiunti rappresentano un fatto estremamente importante in direzione del rilancio e del miglioramento che il Consiglio ha perseguito dall’atto del suo insediamento.  Ci auguriamo, quindi, che questa pubblicazione: L’Uciim nella provincia di Cosenza - Nuove realtà e prospettive  - “Appunti di viaggio 2007 – 2010”,  in continuità con le precedenti pubblicazioni: “Profilo di una Sezione - 25 anni al servizio di una comunità scolastica -  (1978-2003)”, “Percorsi - Le attività della Sezione U.C.I.I.M. giorno dopo giorno - 2002-2007 - Bilancio e cronaca di un sessennio” e “Tutti i Soci della Sezione”- “1978-2008”  a cura dello scrivente, possa essere raccolta positivamente dai Soci di tutta la provincia cosentina, chiamati a rendere sempre fruibile e funzionale il nostro impegno di volontariato nel territorio provinciale secondo un cammino di laici impegnati nella fede, nella speranza e nella carità. Mi preme sottolineare, che in questo nostro proseguire, il Consiglio Provinciale da subito  ha condiviso e tracciato la strada maestra da percorrere, quella di andare come laici impegnati incontro alla Chiesa, come via privilegiata, per fare insieme lo stesso cammino. La Chiesa attraverso i suoi ministri, ai quali, con umiltà, ci siamo rivolti chiedendo di entrare in casa loro per manifestare e comunicare le nostre ansie e le nostre paure di laici e docenti impegnanti nel difficile compito dell’educazione, dell’istruzione e della formazione e per illustrare la realtà uciimina a livello provinciale, nella speranza di esplorare insieme strategie e vie percorribili tendenti a far radicare una forte presenza Uciim nel territorio quale base per un impegno quotidiano culturale coerente e  per migliorare e rafforzare l'azione educativa del docente uciimino. In tal senso abbiamo voluto dare continuità al messaggio di Papa Benedetto XVI inviato il 21 gennaio 2008 con una lettera alla Diocesi di Roma, quando dopo aver detto che “educare non è mai stato facile”, aggiunge: “E’ forte certamente, sia tra i genitori che tra gli insegnanti e in genere tra gli educatori, la tentazione di rinunciare, e ancor prima il rischio di non comprendere nemmeno quale sia il loro ruolo, o meglio la missione ad essi affidata. In realtà sono in questione non soltanto le responsabilità personali degli adulti o dei giovani…ma anche un’atmosfera diffusa, una mentalità e una forma di cultura che portano a dubitare nel valore della persona umana, del significato stesso della verità e del bene, in ultima analisi della bontà della vita”. Facciamo nostre, inoltre, le parole, di S.E. Mons Claudio Stagni, pronunciate in occasione del Convegno Nazionale dei Direttori Diocesani e Regionali di Pastorale della Scuola: “La Professione docente oggi nella scuola che educa”, tenutosi a Bologna, dal 13 al 16 febbraio 2008, quando sottolinea la necessità che “la comunità cristiana deve essere accanto agli insegnanti per aiutarli nella loro missione educativa. E in questo impegno devono sentirsi coinvolte le parrocchie, le associazioni, i movimenti, nello spirito della pastorale integrata”.  Questa nostra esperienza, condotta in sintonia con la Chiesa della nostra Provincia può, a mio modesto parere, essere definita come il segno di una nuova attenzione da parte delle Diocesi, nei confronti delle associazioni professionali cattoliche e nella condivisione della responsabilità educativa, che riguarda non solo la persona dell’educatore e dell’educando, ma anche la società in cui essi vivono, e la comunità cristiana in cui sono inseriti. Ciò è quanto auspicavamo all’inizio di questo nostro viaggio come Consiglio Provinciale e che abbiamo inteso portare avanti. Così come al termine di questa ulteriore esperienza auspico che tutti i Soci sappiano impegnarsi nel servizio all’Unione della quale, con la loro adesione ne hanno condiviso natura e finalità, con l’attenzione dovuta alla persona e alla comunità, e sappiano trovare ulteriori motivi di incontro e di iniziativa comune per rendere sempre più forte, motivata ed unita l’Associazione di cui facciamo parte. Sono convinto, infatti, che solo continuando a seminare, attraverso un’ampia condivisione delle scelte riusciremo a svolgere, anche in futuro, un ruolo decisivo per ridare nuova linfa alla nostra Associazione in una delle province più grandi d’Italia.  

 

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Ultimo aggiornamento: giovedì, 03 dicembre 2015                                                                                                                                                                                                             Copyright © Franco Emilio Carlino.Tutti i diritti riservati

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